home page

 

 


Francesco e Chiara

... indietro

spiritualità

 

--- vita di san Francesco ---

 

 

 

i primi anni

dopo la conversione

oggi

i primi anni

 

dopo la conversione

 

oggi

 

 

Tra il 1181 e il 1182 nasce in Assisi. E’ figlio di Pietro di Bernardone e di donna Pica. Viene battezzato con il nome di Giovanni, ma il padre, a motivo dei suoi viaggi in Francia, lo chiama Francesco.

Ormai cresciuto, nel 1204, dopo la prigionia, di circa un anno, a causa della guerra tra Perugia ed Assisi, vive una lunga malattia. Ripresosi decide di partire in guerra per una crociata. Nel viaggio, a Spoleto, ha una visione dopo la quale deciderà di tornare ad Assisi cominciando un intenso periodo di riflessione e di preghiera.

Il Signore si presenta a lui come un lebbroso al quale Francesco , superando la sua ripugnanza, offre del denaro e lo bacia.

Nel 1206 nella chiesetta di S. Damiano ode il Crocifisso che gli dice 
“ Va e ripara la mia casa, che come vedi, è tutta in rovina.” 
Il Poverello mosso da questa parola ripara la chiesa di san Damiano e poi quella di san Pietro e santa Maria degli Angeli. Comprenderà in seguito che la chiesa da riparare è quella degli uomini.

Egli ha incontrato il Signore Gesù e questo lo porterà al conflitto con il padre che non voleva più saperne di un figlio che aveva scelto la strada della povertà, così, davanti al Vescovo Guido, si spoglia anche degli abiti paterni e rinuncia all’eredità.

Alla Porziuncola, il 24 febbraio del 1208, ascolta il Vangelo della missione apostolica e vi scopre la sua vocazione al radicalismo evangelico.

A Francesco si affiancano altri fratelli che si dedicano con lui alla contemplazione e alla predicazione itinerante.


 

 

 

...i primi anni

dopo la conversione...

Francesco vuole essere unito alla Chiesa e per questo, assieme ai suoi primi undici compagni, nel 1209 si reca a Roma da Papa Innocenzo III il quale approva verbalmente l’Ordine dei Minori e la Regola.

Chiara segue Francesco nella povertà evangelica. Nel 1211 ha così inizio il Secondo Ordine Francescano: le Clarisse

L’uomo di pace, Francesco, nel 1219 va in missione in Medio Oriente e incontra il Sultano che gli permette di andare in pellegrinaggio nella terra di Gesù.

Molti vogliono imitare Francesco nello stile della povertà e minorità stando nelle proprie famiglie e Chiese. Francesco pensa a loro e scrive una prima Regola: nel 1221 il Papa l’approva. Inizia il Terz’ Ordine Francescano.

Perché i Frati possano seguire più fedelmente il Vangelo, secondo lo stile di Francesco, Papa Onorio III nel 1223 approva per scritto la Regola dei Frati Minori.

Nel Natale, a Greccio, Francesco allestisce il primo presepe vivente.

Francesco è a La Verna , nel settembre del 1224, riceve il dono delle stimmate, i segni della crocifissione di Gesù.

Pur travagliato da grandi sofferenze nel 1225 compone in san Damiano il Cantico delle Creature, un vero inno alla gioia.

Circondato dai suoi frati nel 1226 ,alla vigilia del 4 ottobre, Francesco incontra “sorella morte adagiato sulla nuda terra della Porziuncola.

verrà dichiarato santo da Gregorio IX il 16 luglio del 1228


 

Oggi i Frati Minori sono presenti in tutti i Continenti. Seguono lo stile di vita di S. Francesco.

La spiritualità Francescana, che ha al suo centro Gesù Cristo e i suo Vangelo, guardando Maria nel suo atteggia mento di totale disponibilità, propone al Frate Minore di:

Contemplare ed amare Dio come Sommo Bene

amare i fratelli di tutto il mondo

vivere in atteggiamento di costante fraternità e stima per ogni persona

rispettare ed ammirare la creazione, specchio ed immagine di Dio

essere convinti della propria “ minorità “ da cui derivano l’umiltà, la semplicità la letizia

voler vivere il Vangelo, per la gloria di Dio e l’avvento del suo Regno

annunciare il Vangelo in spirito di minorità

 

...oggi

 

web master

- Sito ufficiale della provincia piemontese dei frati minori -