logo ofm piemonte

------ indietro

Riflessioni

 

settembre

 

Discorsi sul Cantico dei Cantici

L'amore è sufficiente per se stesso, piace per se stesso e in ragione di sé. E' a se stesso merito e premio. L'amore non cerca ragioni, non cerca vantaggi all'infuori di sé. Il suo vantaggio sta nell'esistere. Amo perché amo, amo per amare. Grande cosa è l'amore se si rifà al suo principio, se ricondotto alla sua origine, se riportato alla sua sorgente. Di là sempre prende alimento per continuare a scorrere. L'amore è il solo fra tutti i moti dell'anima, tra i sentimenti e gli affetti, con cui la creatura possa corrispondere al Creatore, anche se non alla pari; l'unico con il quale possa contraccambiare il prossimo e, in questo caso, certo alla pari. Quando Dio ama, altro non desidera che essere amato. Non per altro ama, se non per essere amato, sapendo che coloro che lo ameranno si beeranno di questo stesso amore. L'amore dello Sposo, anzi lo Sposo-amore cerca soltanto il ricambio dell'amore e la fedeltà. Sia perciò lecito all'amata di riamare. Perché la sposa, e la sposa dell'Amore non dovrebbe amare? perché non dovrebbe essere amato l'Amore?
Giustamente, rinunziando a tutti gli altri suoi affetti, attende tutta e solo l'Amore, ella che nel ricambiare l'amore mira a uguagliarlo. Si obietterà, però, che, anche se la sposa si sarà tutta trasformata nell'Amore, non potrà mai raggiungere il livello della fonte perenne dell'amore. E' certo che non potranno mai essere equiparati l'amante e l'Amore, l'anima e il Verbo, la sposa e lo Sposo, il Creatore e la creatura. La sorgente, infatti, dà sempre molto più di quanto basti all'assetato.
Ma che importa tutto questo? Cesserà forse e svanirà del tutto il desiderio della sposa che attende il momento delle nozze, cesserà la brama di chi sospira, l'ardore di chi ama, la fiducia di chi pregusta, perché non è capace di correre alla pari con un gigante, gareggiare in dolcezza con il miele, in mitezza con l'agnello, in candore con il giglio, in splendore con il sole, in carità con lui che è Amore? No certo! Sebbene infatti la creatura ami meno, perché è inferiore, se tuttavia ama con tutta se stessa, non le resta nulla da aggiungere. Nulla manca dove c'è tutto. Perciò per lei amare così è aver celebrato le nozze, poiché non può amare così ed essere poco amata...

di san Bernardo Abate

"La responsabilità"

Il mondo è come l'oceano: tutto scorre e tutto è collegato, di modo che, se tu lo tocchi in un punto, il tuo contatto si ripercuote magari all'altro capo della terra.

E per gli uccelli, per i bambini, per ogni essere creato, se tu fossi anche soltanto un poco più leale di quanto non sei ora, la vita sarebbe certo migliore.

Tutto è come l'oceano, vi torno a dire. Allora, pervaso da un tormentoso amore universale, e sentendoti come in estasi, pregheresti anche gli uccellini di perdonarti i tuoi peccati.

- F. Dostojevski -

 

 

web master

- Sito ufficiale della provincia piemontese dei frati minori -