|
|
6 aprile
V
di Quaresima |
In quel tempo, tra
quelli che erano saliti per il culto durante la festa, c'erano
anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di
Betsàida di Galilea, e gli chiesero: «Signore, vogliamo vedere
Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo
andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose: «È giunta l'ora che sia
glorificato il Figlio dell'uomo. In verità, in verità vi dico:
se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se
invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde
e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita
eterna. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà
anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà. Ora
l'anima mia è turbata; e che devo dire? Padre, salvami da quest'ora?
Ma per questo sono giunto a quest'ora! Padre, glorifica il tuo
nome». Venne allora una voce dal cielo: «L'ho glorificato e di
nuovo lo glorificherò!».
La folla che era presente e aveva udito diceva che era stato un
tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Rispose Gesù:
«Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio
di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato
fuori. Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me».
Questo diceva per indicare di qual morte doveva morire.
...up...
|
|
|
Quando si avvicinarono
a Gerusalemme, verso Bètfage e Betània, presso il monte degli
Ulivi, mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate nel
villaggio che vi sta di fronte, e subito entrando in esso
troverete un asinello legato, sul quale nessuno è mai salito.
Scioglietelo e conducetelo. E se qualcuno vi dirà: Perché fate
questo?, rispondete: Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui
subito». Andarono e trovarono un asinello legato vicino a una
porta, fuori sulla strada, e lo sciolsero. E alcuni dei presenti
però dissero loro: «Che cosa fate, sciogliendo questo asinello?».
Ed essi risposero come aveva detto loro il Signore. E li
lasciarono fare. Essi condussero l'asinello da Gesù, e vi
gettarono sopra i loro mantelli, ed egli vi montò sopra. E molti
stendevano i propri mantelli sulla strada e altri delle fronde,
che avevano tagliate dai campi. Quelli poi che andavano innanzi, e
quelli che venivano dietro gridavano:
Osanna!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il regno che viene, del nostro padre Davide!
Osanna nel più alto dei cieli!
...up... |
13 aprile
Domenica
delle Palme |
|
|
20 aprile
Pasqua di
Risurrezione |
Nel giorno dopo il
sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino,
quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata
dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro
discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via
il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Uscì
allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono al
sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo
corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.
Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. Giunse intanto
anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le
bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo,
non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora
entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al
sepolcro, e vide e credette. Non avevano infatti ancora compreso
la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti.
...up... |
|
|
La
sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre
erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per
timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse:
«Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i
discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo:
«Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi». Dopo
aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito
Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li
rimetterete, resteranno non rimessi». Tommaso, uno dei Dodici,
chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero
allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli
disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non
metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo
costato, non crederò». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo
in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte
chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Poi disse
a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la
tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma
credente!». Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli
disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur
non avendo visto crederanno!». Molti altri segni fece Gesù in
presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo
libro. Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il
Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel
suo nome.
...up... |
27 aprile
II del
Tempo di Pasqua |
|
|
|
|