|
una preghiera sostanziale...
Tutti i maestri spirituali insegnano a pregare: occorre
prepararsi, occorre raccogliersi, occorre saper andare in
profondità. Eppure a volte la nostra preghiera è arida. E
le nostre celebrazioni rischiano di essere una santa abitudine o
poco più. C'è una parola di Gesù che ci indica la via maestra:
«Se presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo
fratello ha qualche cosa contro di te... va' prima a
riconciliarti con il tuo fratello» (Mt 5,23-24).
Tutti abbiamo sperimentato
che, dopo un incontro profondo col prossimo, dopo aver
ristabilito magari la piena e cordiale intesa con le persone con
cui viviamo o lavoriamo, la preghiera fluisce spontanea dal
cuore e la celebrazione della Santa Messa acquista una densità
tutta particolare.
Senza la comunione fra noi,
la preghiera non piace a Dio. Come, infatti, egli potrebbe stare
nell'anima nostra, lui che è l'unità, se noi siamo divisi?
F. X. Nguyen Van Thuan
da Testimoni della Speranza
|
|

"la comunione"
La comunione è un combattimento di ogni istante
La negligenza di un solo momento può frantumarla;
basta un niente;
un solo pensiero senza carità,
un giudizio ostinatamente conservato,
un attaccamento sentimentale,
un orientamento sbagliato,
un ambizione o un interesse personale,
un'azione compiuta per se stessi
e non per il Signore...
Aiutami, Signore, ad esaminarmi così:
qual è il centro della mia vita?
Tu oppure io?
Se sei tu , ci raccoglierai nell'unità.
Ma se vedo che intorno a me
pian piano tutti si allontanano e si disperdono,
questo è il segno che ho messo al centro me stesso
-
F. X. Nguyen Van Thuan -
|